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Dermoscopia multispettrale ed epiluminescenza per l’analisi di nei e macchie cutanee

Descrizione del servizio:

La Dermatoscopia è un esame diagnostico non invasivo e indolore che permette di esaminare l’epidermide, il derma e altre parti della pelle, al fine di riconoscere eventuali anomalie e irregolarità della pigmentazione e delle micro-strutture anatomiche che si trovano all’interno della pelle.

Il Dermatoscopio quindi analizza la struttura morfologica esterna della lesione cutanea ma soprattutto, utilizzando una sorgente luminosa, che irradia la parte da esaminare con un raggio incidente, collegata alla fotocamera e al microscopio, è in grado di analizzare la struttura interna dell’affezione cutanea.

L’elevata qualità delle immagini acquisite permetterà quindi al dermatologo di analizzare la lesione e fornire un referto dettagliato e firmato digitalmente rapidamente.

A cosa serve la Dermoscopia multispettrale?

La dermatoscopia è utile per tutte quelle lesioni cutanee localizzate tra epidermide (lo strato più esterno) e derma cosiddette “sospette”; infatti questa metodica rappresenta un valido ausilio nella diagnosi delle neoformazioni pigmentate cutanee, in quanto consente non solo di verificare loro natura ma anche di diagnosticare circa il 20% di melanoma in più rispetto al solo esame clinico e di evitare asportazioni chirurgiche non necessarie di nei benigni.

La Dermoscopia multispettrale quando farla?

Quando si individua una macchia “strana”, anche se totalmente indolore al tatto, un neo diverso dagli altri, cioè una macchia asimmetrica con bordi irregolari o sfumati, di colore non omogeneo o variegato.

Anche la comparsa di una nuova macchia scura che muta rapidamente (in poche settimane o mesi) differente dagli altri nei richiede la stessa attenzione.

Anche una lesione somigliante ad una lentiggine apparentemente innocua, ma che presenta una parte rilevata, “palpabile, gonfia”, va sorvegliata come un neo.

Insomma al minimo dubbio non bisogna esitare a parlarne con il Dermatologo, Medico e Farmacista di fiducia.

L’importanza della prevenzione

In dermatologia è basilare la prevenzione dei tumori della pelle, soprattutto del melanoma cutaneo e dei carcinomi cutanei. Questa si attua con visite periodiche, controlli e mappature dei nei in Dermoscopia multispettrale.

Alcuni fattori di rischio del melanoma sono:

  • Storia familiare: più o meno il 10% delle persone con melanoma ha una storia familiare di malattia della pelle;
  • Presenza di molti nei: le persone con molti nei di grandi dimensioni e forma irregolare, hanno un maggiore rischio di sviluppare un melanoma;
  • Fototipo chiaro: i soggetti con un fototipo molto chiaro, con capelli biondi o rossi, occhi azzurri o verdi e lentiggini hanno un maggior rischio di sviluppare un melanoma.

Come si svolge l’esame?

È un esame non invasivo e assolutamente innocuo che analizza le macchie “sospette” richieste con il dermatoscopio, un piccolo strumento manuale dotato di una luce polarizzata a LED e di una lente di ingrandimento,.

Attraverso questo strumento, il farmacista potrà acquisire le immagini della pelle in epiluminescenza per tutte le lesioni pigmentate e a luce naturale o a luce di wood per tutte le altre patologie, es.: onicomicosi, dermatiti, ecc..

Le immagini delle lesioni acquisite dal farmacista e tutte le informazioni riferite dal paziente saranno inviate a Medici Specialisti in Dermatologia che valuteranno la macchia e invieranno, nel più breve tempo possibile, un referto in Farmacia che includerà indicazioni sulla terapia consigliata.

Quali sono i cosiddetti nei “a rischio”?

Come riconoscere le macchie e la regola dell’ABCDE

I nei “a rischio” non danno necessariamente origine al melanoma; sono nei che però, vanno tenuti sotto osservazione, ed è il dermatologo a decidere se è il caso o meno di effettuare un asportazione chirurgica con esame istologico o se effettuare una nuova visita di controllo a distanza di qualche mese.

Per riconoscere un neo o una macchia cutanea sospetta ci si può affidare alla regola “ABCDE”, osservando con attenzione alcune caratteristiche dei nei e dei loro cambiamento nel tempo.

Le caratteristiche dei nei da osservare sono: Asimmetria, Bordi, Colore, Dimensione ed Evoluzione:

A = Asimmetria: a differenza dei nei benigni i melanomi sono di solito asimmetrici. Una metà della macchia cutanea potrebbe essere più grande dell’altra.

B = Bordi: i bordi del melanoma sono irregolari, frastagliati, “a carta geografica”, al contrario di quelli dei normali nei.

C = Colore: il melanoma è spesso policromo, ovvero presenta colori diversi come nero, bruno, rosso e rosa, e spesso ha una colorazione disomogenea: per esempio anche se sono marroni presentano diverse gradazioni di marrone.

D = Dimensione: di solito i nei benigni hanno un diametro inferiore ai 6 mm, quindi una lesione cutanea è sospetta quando ha un diametro superiore ai 6 millimetri e deve essere verificata da uno specialista.

E = Evoluzione: nel tempo relativamente breve di settimane o mesi, la lesione cutanea che tende a modificare la propria forma, il colore o la superficie dovrebbe essere ritenuta sospetta e da “verificare”.

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